Descrizione dei luoghi

MATHURA  - VRINDAVAN. La regione di Mathura comprende una vasta area, teatro dei giochi divini di Shri Krishna. Questa figura divina è considerata nella letteratura vedica come l’Essere Supremo, il Supremo Ente Cosciente, la Vita di ogni essere vivente. Nella Sua manifestazione sulla terra appare proprio nella zona di Mathura e trascorre la sua infanzia nei boschi di Vrindavana, bimbo giocoso e dispettoso adorato da pastori e pastorelle ed egli stesso guardiano di mucche. Il Bhagavata Purana, uno dei principali testi sacri della tradizione, racconta proprio gli infiniti giochi di Krishna a Vrindavana, considerata tradizionalmente come un’emanazione sulla terra del mondo spirituale. Per millenni dopo l’apparizione di Krishna, Vrindavana rimane una foresta, conosciuta da pochi saggi e asceti come supremo luogo spirituale e meta di pellegrinaggio. Durante il medioevo indiano, nel XVI secolo la zona conosce un “risorgimento”, in massima parte dovuto  all’opera dei sei Gosvami di Vrindavana, saggi asceti discepoli di Shri Caitanya Mahaprabhu, Maestro dell’Amore per Dio che dal Bengala invita i suoi più cari seguaci a “riscoprire” la zona di Vrindavana ed erigervi templi e circoli sacri per la glorificazione e l’adorazione dei luoghi dove il divino Krishna ha giocato da bambino. Da allora, circa 5000 templi sono sorti nella piccola città sulle rive della Yamuna, molti dei quali di delicata fattezza in quello stile islamico-hindu che caratterizza le costruzioni templari dell’epoca. Tra questi ricordiamo Govind Deva, Madan Mohan, Gopinath, e Jugal Kishore, alcuni dei quali riconosciuti dall’UNESCO come monumenti d’arte patrimonio dell’umanità. Vi si trovano Murti (statue di divinità) tra le più ornate e affascinanti, riccamente adorate e servite in rituali sontuosi. Altri suggestivi luoghi sono Govardhan, collina sacra intorno alla quale i pellegrini camminano per giorni al suono di canti spirituali e racconti di gesta divine; Kusum Sarovar, sacre acque di purificazione, intorno alle quali è sorto nel XVI secolo uno tra i più suggestivi complessi di kuti (cupole per preghiera) e templi semi-aperti; Barsana, luogo di nascita della regina Shrimati Radharani, compagna di giochi preferita da Krishna e simbolo dell’Amore e del Servizio a Dio, oggi sede di un panoramico complesso templare sorto su una collina sovrastante la valle della Yamuna intorno ad un’antica cappella  sacra, con ingresso sotto una tetto ad ogiva che riporta in colori sgargianti le scene più emblematiche dei giochi di Krishna a Vrindavana (bagni nella Yamuna, giochi con pastori e pastorelle, uccisione di demoni) e dove i pellegrini danzano cantando i nomi del Signore su ritmi e melodie eterne.  Nella città di Matura ( 25 km) , di interesse particolare il tempio Janmbhoomi che conserva le stanze ove nacque Sri Krishna ove possiamo  sederci  e silenziosamente  osservare  il passaggio  dei  devoti hindu nei loro coloriti  vestiti e rituali.