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Iran Persia 12 giorni

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Programma del viaggio - Teheran-Shiraz-Kerman-Yazd-Isfahan-Qom-Teheran

1° giorno. ITALIA /TEHERAN. Volo di linea Milano Malpensa/Tehran nel primo pomeriggio. Arrivo nella capitale iraniana, incontro con la nostra guida locale, cena, e sistemazione in hotel. Pernottamento a Teheran.

2° giorno. Tehran . Oggi giornata di ambientamento a Tehran oramai una brillante capitale mondiale con interessanti visite al Saad Abad Palace  e al Museo Archeologico dove abbiamo una prima panoramica storica della Persia dall’antico impero persiano al recente Islam. Se abbiamo voglia sono interessanti anche il Museo del Tappeto del Vetro e della Ceramica. Ristorante iraniano e secondo pernotto a Tehran.

3°giorno. Shyraz/PERSEPOLI/Naqds-e-Rostam/Nagshe Rajab/Pasargad . Al mattino voliamo verso sud a SHYRAZ ove troviamo il nostro bus e dedichiamo tutta la giornata a bellissime visite. Pasargade (100 km di ottima strada), dove si potranno vedere i resti della capitale di Ciro, la sua famosa Tomba, risparmiata dalla distruzione di Alessandro il Grande, e la necropoli di Naqsh-e-Rostam con le tombe di Dario I e di tre suoi successori scolpite nella roccia, ed un tempio del fuoco zoroastriano (la religione Pharsi o Zoroastriana era la precedente religione persiana ante Islam tuttora viva in Iran e in India. Tata, il più ricco uomo d’affari indiano è di religione Pharsi). Dedicheremo molto tempo a  Persepoli, capitale di Dario I. Patrimonio Unesco i resti di Persepoli rappresentano uno dei più imponenti complessi di antica città imperiale del mondo classico, con la magnifica sala delle udienze dell’Apadana che contava 36 colonne di 20 metri (di cui una decina ancora  in piedi) e soffitti dorati di cedro del Libano, mentre la Sala del trono ne contava 100. A fianco, i palazzi di Dario e di Serse e gli splendidi rilievi che decorano le scalinate di accesso. Si comprenderà perché Alessandro il Macedone dopo averla conquistata e bruciata usò mille fra cavalli e cammelli per trasportarne il solo bottino mobile. Gli oggetti non sono molti e non danno l'idea della ricchezza e magnificenza di Persepoli, ma è tutto ciò che è rimasto dopo il saccheggio compiuto da Alessandro Magno nel 330 a.C., che secondo Plutarco utilizzò 20.000 muli e 5.000 cammelli per trasportare l'immenso bottino. Il condottiero macedone ordinò poi di incendiare la città per vendicare il sacco di Atene. Rientro a Shyraz, cena e pernotto.

4° giorno - Giornata dedicata alla visita di Shiraz, capitale sotto diverse dinastie, patria di illustri poeti e intellettuali di cui la storia sciita iraniana è densa. Si visiteranno in particolare i mausolei di Hafez e Saadi, due tra i più grandi poeti persiani, la moschea di Nasirol, il mausoleo Shah Cheragh, Arge Karim Kani, i giardini di Bagh-Eram ed il vecchio bazaar, uno dei più suggestivi dell’Iran. Secondo pernotto a Shyraz.

5° giorno – Trasferimento a Kerman – Partenza in direzione est per la provincia di Kerman comprendente parte del deserto di Dasht-e-Lut e famosa per le coltivazioni di palme da dattero, le piantagioni di pistacchio, la manifattura dei tappeti. Il percorso, di 500 chilometri di ottima strada, si snoda prevalentemente in un ambiente che alterna steppe e montagne, punteggiato qua e là da verdi oasi . Arrivo a Kerman prima di cena,  un kebab iraniano abbondante e pernotto a Kerman.

6° giorno KERMAN . Situata a 1750 metri di altitudine Kerman, la cui prosperità nel passato era dovuta alla posizione sulle rotte con l’Asia conserva molto dei tratti culturali caratteristici, edifici storici, e l’antico bazaar rimane un importante centro di produzione dei tappeti ( il Kerman è uno dei più pregiati tra quelli iraniani per la ricchezza della decorazione ). Vedremo la Moschea del Venerdi , l’edificio dei bagni Ganjali Khan con le sue torri acchiappavento ( badgir) e nel pomeriggio un’escursione alla cittadella di Rayen ed all’oasi di Mahan. La cittadella copre una superficie di quattro ettari e risale come Bam all’epoca sassanide. Bam in seguito ad un sanguinoso assedio fu abbandonata, Rayen è stata invece abitata fino di recente. La struttura dell’Arg è simile a quella che era Bam prima del terremoto del 2003, circondata da un possente muro di cinta, possiede 16 torri di guardia e presenta la stessa divisione in quartieri, il bazar, la zona abitata, ricoveri per gli animali, l’albergo e l’abitazione del governatore. Al termine delle visite rientro a Kerman sostando a Mahan, grazioso villaggio su cui si staglia la cupola azzurrina del mausoleo del XV secolo. Mahan è meta di pellegrinaggi, in quanto il Mausoleo ospita la tomba di Shan Nematolah Vali, fondatore di una storica confraternita di Sufi iraniani  ( mistici poeti islamici). Secondo pernotto a Kerman.

7° giorno – Kerman/Yazd (300 km) -  Strada interessante. A Yazd visiteremo il complesso Amir Chaghmaq, la Moschea del Venerdi e il  bazaar . YAZD fu visitata nel 1272 da Marco Polo, che la descrisse splendente di moschee ed è  il vaticano dei seguaci del culto di Zarathustra. Vedremo le Torri del Silenzio (luoghi di sepoltura dei Pharsi che lasciano mangiare  i loro cadaveri dagli avvoltoi) e il Tempio del Fuoco dove arde la fiamma sacra perenne custodita dai sacerdoti. Yazd conserva moschee molto belle, monumenti del periodo selgiuchide e mongolo (XII - XIV secolo), e un caratteristico bazaar. Cena e pernotto a Yazd.

8° giorno – YAZD/ NAIN/ ZAVAREH – ARDESTAN/ ISFAHAN . Partenza alla volta di Isfahan (370 km). Lungo il percorso, che alterna paesaggi di alte montagne e distese desertiche, si farà sosta a Nain, alla moschea Masjid-i-Jomeh del X secolo con il suo raffinatissimo mihrab (la nicchia interna decorata rivolta verso la Mecca) e il prezioso minbar (pulpito) del XIV secolo. Proseguimento di strada per Zavareh e Ardestan, che conservano celebri esempi di moschee del periodo selgiuchide (1037-1206). Arrivo a Isfahan, gioiello dell’arte safavide, e sistemazione in hotel. Cena in giro per Isfahan. Primo pernotto a Isfahan.

9° giorno e 10° giorno – ISFAHAN – Antico crocevia di commerci e carovane Isfahan è una città elegante, mitica, che incanta per l’armonia e la bellezza dei suoi monumenti. La sua storia è antichissima, ma è con la dinastia dei Safavidi, durante il regno del colto e illuminato Shah Abbas I (1587-1629), che Isfahan si arricchì di moschee e palazzi divenendo centro culturale della grande eredità storica del popolo persiano. Due giorni dedicati a uno dei luoghi più interessanti del mondo. La piazza dell’Imam con le sue cupole, minareti e arcate ( la più grande al mondo dopo Pechino), la moschea di Sheik Lotfollah, i palazzi di Ali Qapu e Chehel Sotun, il minareto e la moschea dell’Imam, la moschea del Venerdì, la Cattedrale di Vank, Palazzo Hasht Behesht, Fire Temple, Shaking Minaret, Si-o Seh Pol, i ponti Khaju & Shahrestan –  Non dimenticate di chiedere alla guida di portarvi all’interno di qualche Madrasa ( scuola coranica ) ove i gentilissimi Ulama saranno felici di dialogare con voi. Passate tempo al vero bazaar a fianco della grande piazza. In totale tre pernotti a Isfahan.

11°giorno – ISFAHAN - KASHAN - QOM – TEHERAN AIRPORT . Partenza per Kashan (186 km), nei cui pressi si visiterà il Giardino di Fin, progettato per lo Scià Abbas I e la necropoli di Tepe Sialk dove furono rinvenuti negli anni ’30 reperti databili al IV millennio a.C. Se abbiamo tempo  anche la Moschea Agha Borzog e la Borojerdi House . Passiamo per QOM (113 km), una delle principali città sante dell’Islam Sciita dove si sosterà presso il santuario di Fatima. L’ingresso è proibito ai non musulmani ma la visione anche parziale di questa ottagonale cittadella di ceramica pullulante di Ulama è di notevole interesse. Proseguimento per Teheran (156 km), dove arriviamo in tarda serata, andiamo diretti all’International Komeyni Airport per il check in e la partenza del volo notturno alle 02:55 . Arrivo in Italia il mattino seguente.

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