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1° giorno. ITALIA /TEHERAN. Volo di linea Milano
Malpensa/Tehran nel primo pomeriggio. Arrivo nella
capitale iraniana, incontro con la nostra guida locale,
cena, e sistemazione in hotel. Pernottamento a Teheran.
2° giorno. Tehran .
Oggi giornata di ambientamento a Tehran oramai una
brillante capitale mondiale con interessanti visite al
Saad Abad Palace e
al Museo Archeologico dove abbiamo una prima panoramica
storica della Persia dall’antico impero persiano al
recente Islam. Se abbiamo voglia sono interessanti anche
il Museo del Tappeto del Vetro e della Ceramica.
Ristorante iraniano e secondo pernotto a Tehran.
3°giorno. Shyraz/PERSEPOLI/Naqds-e-Rostam/Nagshe
Rajab/Pasargad
. Al mattino voliamo verso sud a SHYRAZ ove troviamo il nostro
bus e dedichiamo tutta la giornata a bellissime visite.
Pasargade (100 km di ottima strada), dove si potranno
vedere i resti della capitale di Ciro, la sua famosa
Tomba, risparmiata dalla distruzione di Alessandro il
Grande, e la necropoli di Naqsh-e-Rostam con le tombe di
Dario I e di tre suoi successori scolpite nella roccia, ed
un tempio del fuoco zoroastriano (la religione Pharsi o
Zoroastriana era la precedente religione persiana ante
Islam tuttora viva in Iran e in India. Tata, il più ricco
uomo d’affari indiano è di religione Pharsi).
Dedicheremo molto tempo a Persepoli,
capitale di Dario I. Patrimonio Unesco i resti di
Persepoli rappresentano uno dei più imponenti complessi
di antica città imperiale del mondo classico, con la
magnifica sala delle udienze dell’Apadana che contava 36
colonne di 20 metri (di cui una decina ancora
in piedi) e soffitti dorati di cedro del Libano,
mentre la Sala del trono ne contava 100. A fianco, i
palazzi di Dario e di Serse e gli splendidi rilievi che
decorano le scalinate di accesso. Si comprenderà perché
Alessandro il Macedone dopo averla conquistata e bruciata
usò mille fra cavalli e cammelli per trasportarne il solo bottino
mobile. Gli oggetti non sono molti e non danno l'idea
della ricchezza e magnificenza di Persepoli, ma è tutto
ciò che è rimasto dopo il saccheggio compiuto da
Alessandro Magno nel 330 a.C., che secondo Plutarco
utilizzò 20.000 muli e 5.000 cammelli per trasportare
l'immenso bottino. Il condottiero macedone ordinò poi di
incendiare la città per vendicare il sacco di Atene.
Rientro a Shyraz, cena e pernotto.
4° giorno - Giornata dedicata alla visita di Shiraz,
capitale sotto diverse dinastie, patria di illustri poeti
e intellettuali di cui la storia sciita iraniana è densa.
Si visiteranno in particolare i mausolei di Hafez e Saadi,
due tra i più grandi poeti persiani, la moschea di
Nasirol, il mausoleo Shah Cheragh, Arge Karim Kani, i
giardini di Bagh-Eram ed il vecchio bazaar, uno dei più
suggestivi dell’Iran. Secondo pernotto a Shyraz.
5° giorno – Trasferimento a Kerman – Partenza in direzione est per la provincia di Kerman
comprendente parte del deserto di Dasht-e-Lut e famosa per
le coltivazioni di palme da dattero, le piantagioni di
pistacchio, la manifattura dei tappeti. Il percorso, di
500 chilometri di ottima strada, si snoda prevalentemente
in un ambiente che alterna steppe e montagne, punteggiato
qua e là da verdi oasi . Arrivo a Kerman prima di cena,
un kebab iraniano abbondante e pernotto a Kerman.
6° giorno KERMAN
.
Situata a 1750 metri di altitudine Kerman, la cui
prosperità nel passato era dovuta alla posizione sulle
rotte con l’Asia conserva molto dei tratti culturali
caratteristici, edifici storici, e l’antico bazaar
rimane un importante centro di produzione dei tappeti ( il
Kerman è uno dei più pregiati tra quelli iraniani per la
ricchezza della decorazione ). Vedremo la Moschea del
Venerdi , l’edificio dei bagni Ganjali Khan con le sue
torri acchiappavento ( badgir) e nel pomeriggio un’escursione
alla cittadella di Rayen ed all’oasi di Mahan. La
cittadella copre una superficie di quattro ettari e risale
come Bam all’epoca sassanide. Bam in seguito ad un
sanguinoso assedio fu abbandonata, Rayen è stata invece
abitata fino di recente. La struttura dell’Arg è simile
a quella che era Bam prima del terremoto del 2003,
circondata da un possente muro di cinta, possiede 16 torri
di guardia e presenta la stessa divisione in quartieri, il
bazar, la zona abitata, ricoveri per gli animali, l’albergo
e l’abitazione del governatore. Al termine delle visite
rientro a Kerman sostando a Mahan, grazioso villaggio su
cui si staglia la cupola azzurrina del mausoleo del XV
secolo. Mahan è meta di pellegrinaggi, in quanto il
Mausoleo ospita la tomba di Shan Nematolah Vali, fondatore
di una storica confraternita di Sufi iraniani
( mistici poeti islamici). Secondo pernotto a
Kerman.
7° giorno – Kerman/Yazd
(300 km) - Strada
interessante. A Yazd visiteremo il complesso Amir Chaghmaq, la Moschea del Venerdi e il
bazaar . YAZD fu visitata nel 1272
da Marco Polo, che la descrisse splendente di moschee ed
è il
vaticano dei seguaci del culto di Zarathustra. Vedremo le
Torri del Silenzio (luoghi di sepoltura dei Pharsi che
lasciano mangiare i
loro cadaveri dagli avvoltoi) e il Tempio del Fuoco dove
arde la fiamma sacra perenne custodita dai sacerdoti. Yazd
conserva moschee molto belle, monumenti del periodo
selgiuchide e mongolo (XII - XIV secolo), e un
caratteristico bazaar. Cena e pernotto a Yazd.
8° giorno – YAZD/
NAIN/ ZAVAREH – ARDESTAN/ ISFAHAN
. Partenza alla volta di Isfahan (370 km). Lungo il
percorso, che alterna paesaggi di alte montagne e distese
desertiche, si farà sosta a Nain, alla moschea
Masjid-i-Jomeh del X secolo con il suo raffinatissimo
mihrab (la nicchia interna decorata rivolta verso la
Mecca) e il prezioso minbar (pulpito) del XIV secolo.
Proseguimento di strada per Zavareh e Ardestan, che
conservano celebri esempi di moschee del periodo
selgiuchide (1037-1206). Arrivo a Isfahan, gioiello dell’arte
safavide, e sistemazione in hotel. Cena in giro per
Isfahan. Primo pernotto a Isfahan.
9°
giorno e 10° giorno – ISFAHAN – Antico crocevia di commerci e carovane Isfahan è una
città elegante, mitica, che incanta per l’armonia e la
bellezza dei suoi monumenti. La sua storia è
antichissima, ma è con la dinastia dei Safavidi, durante
il regno del colto e illuminato Shah Abbas I (1587-1629),
che Isfahan si arricchì di moschee e palazzi divenendo
centro culturale della grande eredità storica del popolo
persiano. Due giorni dedicati a uno dei luoghi più
interessanti del mondo. La piazza dell’Imam con le sue
cupole, minareti e arcate ( la più grande al mondo dopo
Pechino), la moschea di Sheik Lotfollah, i palazzi di Ali
Qapu e Chehel Sotun, il minareto e la moschea dell’Imam,
la moschea del Venerdì, la Cattedrale di Vank, Palazzo
Hasht Behesht, Fire
Temple, Shaking Minaret, Si-o Seh Pol, i ponti Khaju &
Shahrestan – Non
dimenticate di chiedere alla guida di portarvi all’interno
di qualche Madrasa ( scuola coranica ) ove i gentilissimi
Ulama saranno felici di dialogare con voi. Passate tempo
al vero bazaar a fianco della grande piazza. In totale tre
pernotti a Isfahan.
11°giorno – ISFAHAN
- KASHAN - QOM – TEHERAN AIRPORT
. Partenza per Kashan (186 km), nei cui pressi si visiterà
il Giardino di Fin, progettato per lo Scià Abbas I e la
necropoli di Tepe Sialk dove furono rinvenuti negli anni
’30 reperti databili al IV millennio a.C. Se abbiamo
tempo anche
la Moschea Agha Borzog e la Borojerdi House . Passiamo per
QOM (113 km), una delle principali città sante dell’Islam
Sciita dove si sosterà presso il santuario di Fatima. L’ingresso
è proibito ai non musulmani ma la visione anche parziale
di questa ottagonale cittadella di ceramica pullulante di
Ulama è di notevole interesse. Proseguimento per Teheran
(156 km), dove arriviamo in tarda serata,
andiamo diretti all’International Komeyni Airport per il
check in e la partenza del volo notturno alle 02:55 .
Arrivo in Italia il mattino seguente.
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