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India: religione, mito e simbolo 

Descrizione dei viaggi

Descrizione del viaggio Nord

Descrizione del viaggio Sud

Il viaggio ha come mete i luoghi sacri, i templi, le dimore, i fiumi…che costituiscono la colorita memoria della tradizione hindu sia nella versione Vishnuita che Shivaita.

Durante il viaggio verranno fornite informazioni riguardanti la religione, le tradizioni locali, integrate dalla narrazione di storie mitologiche da parte delle  nostre guide locali e dell’accompagnatore. Parteciperemo a riti con bramini nei templi (puja) o all’aperto sui fiumi.  Assisteremo a danze e canti, gusteremo cibo, apprezzeremo l’artigianato, la simpatia e i colori dei mercati e della gente.

In India architettura, scultura e mito, poesia e letteratura, sono al servizio della religione e in essa non trovano contrasti  con la scienza e la filosofia. Parole come sam (con, insieme) e bolo (canto, evocazione, richiamo) descrivono le attività di meditazione nei templi seduti ai piedi delle sculture e delle incisioni che ricordano eventi storici e mitologici.

In India fino dalla remota antichità i saggi rishi si sono dedicati a cercare la conoscenza attinente all’essere umano, alla sua  vita  materiale e spirituale. Tale antica civiltà lascia tuttora segni nella moderna vita della società indiana, ove la spiccata religiosità si manifesta non solo negli atti quotidiani della vita cerimoniale, ma nella letteratura, nell’ arte, nell’architettura e nell’organizzazione sociale. 

Il viaggio oltre a prevedere le visite classiche nel  subcontinente, sia nella versione nord che nella versione sud, vuole aggiungere la possibilità dell’incontro con la plurimillenaria tradizione religiosa, filosofica e letteraria dell’ India, (il cui  nome originario era Bharatavarsha, terra del re Barata oppure Brahmavarsha, terra della spiritualità). Attraverso i siti visitati il viaggiatore sarà coinvolto nei ritmi dell’antica sapienza indiana, ancora fresca ed attuale, e nelle sue scritture: testi religiosi ed esoterici come i Veda e le Upanisad o grandi poemi epici come il Mahabharata (otto volte l’Iliade ed l’Odissea insieme) e di  cui  la Baghavad Gita costituisce solo il  sesto capitolo, o il Ramayana, o tesori filosofico-poetici quali il Baghavata Purana. Parleremo dei temi trattati dalle sei scuole di pensiero classico hindu quali Samkya (filosofia, cosmogonia), Yoga (psicologia), Karma Mimansa (ritualistica), Vedanta (vetta dei Veda, la teologia) e altri. Potremo parlare di concetti mai sufficientemente approfonditi quali karma e dharma, jnana e bhakti, atman e brahman, baghavan.

Descrizione del viaggio Nord

Abbiamo definito  questo  viaggio India Nord  ma  in  realtà  il suo titolo appropriato  sarebbe stato il   Gange e  il Rajasthan. In Hindi i fiumi  sono espressi con nomi  di  genere femminile  e pertanto è  sulla Ganga , sulla Yamuna e su altri  grandi  fiumi  che discendono  dall’Himalaya  che si è  svolta la vita , la storia , la religione di  questo  interessante  popolo  che  ha donato  alla umanità  un  insieme di  conoscenze  di  valore  unico.  Pensate che  l’altro  fiume che  insieme alla Ganga e alla Yamuna  si ricongiunge  sotterraneo a Prayag (Allahabad ) è  la Sarasvati. Con questo nome  in  sanscrito  si intende  la dea della conoscenza , la moglie di Brahma il  creatore, la sua energia costruttiva. Questo lascia intendere quale fosse un  tempo  la densità  di  scuole lungo  questo  fiume adesso scomparso per  variazioni  morfologiche  ma che secondo la tradizione si  ricongiunge  agli  altri   al sangam ( andare  insieme) che  noi  visiteremo. Il viaggio  copre  un itinerario che  va  dal Punjab  ( Amritsar)  nel  nord-ovest,  il Rajasthan  e  le sue mete migliori , ed alcuni luoghi  sul Gange come Haridwar , Allahbad , sede del  Kumba mela,  e Varanasi , la città  forse  più sacra del mondo . Provenendo dai piedi di Vishnu  con una portata impossibile per la terra fù il benigno Siva a porsi sotto il  getto del Gange con la testa dividendolo in molti  fiumi così come appaiono discendenti  dalla catena himalayana. Il territorio  dell’India del Nord  presenta una splendida varietà di  culture  ma  una minore quantità  di templi  monumentali rispetto  al sud  testimoniando  gli effetti  di  molte  invasioni  da ovest  ma le città, i  villaggi, i gath sui  fiumi,  i palazzi,  lasciano  ben intravedere  quanto le scritture antiche  indiane hanno narrato a proposito  della vita nei regni  lungo il  corso della Ganga e le loro intriganti diversità etnico-culturali (vi consigliamo  un  approfondimento  sulle destinazioni nell’apposito spazio). Dopo l’arrivo a Delhi ci portiamo a Jaisalmer  nel Rajasthan occidentale , la «città gialla», avamposto nel  deserto del Thar, una bellissima esperienza estetica . Poi è la volta di Jodhpur , la città blù ( sono le case dei bramini , in un  grosso quartiere cittadino  che danno  questo  colore) e  il suo Meherangarh , fortezza ancora gestita dal Maharaja  di notevole atmosfera. Quindi  alla tipica  Udaipur  una cittadina di un intenso sapore dell’India rajasthana. Attraversando il Rajasthan   con visite  a templi, campagne, in cui   è  comune incontrare gli abitanti ancora caratterizzati  da costumi  ,  colori, abitudini , musiche locali ci rechiamo  alla frizzante Jaipur con l’osservatorio astronomico di Jai Sing ed il palazzo dei Venti, per dare  l’arrivederci a questo  stato  attraverso una città colorita e piena di  sorprese.  Poi a Mathura-Vrindavana, sulla Yamuna, ove  il  Signore Krishna nacque e passò la sua  infanzia piena di avvenimenti . Proseguendo   lungo il  fiume arriviamo  ad Agra  sede del magnifico Taj Mahal    e di altre mete di notevole  interesse . Vicino ad Agra  visiteremo Fathepur Sikr  e affronteremo il tema del sufismo .  Poi, leggermente verso sud  ci inoltreremo in  quelle che  una volta erano profonde foreste verso Jhansi,  Orccha  capitale abbandonata del  regno Bundela  , zona visitata da Rama durante il  suo  esilio di  14 anni per  poi  arrivare agli indimenticabili templi di Kajuraho  a cui  dedicheremo il meritato tempo.  In volo  andremo a Allahabad  per  una visita al sangam  luogo di vera India ove anche  le ceneri  di Ghandi  furono  restituite al ciclo  del  fiume  ,  e  col nostro  bus continueremo per Sarnath   uno dei siti  buddisti più celebrati. Adesso siamo a Varanasi  , forse la città più rappresentativa dell’India  con i  sui  6 kilometri  di gath sulla Ganga e con gli innumerevoli palazzi di stili diversi costruiti  qui dai  vari re dell’India per ospitare  i  pellegrini  provenienti  dai  regni  di  tutto  il  subcontinente.  Luogo ambito per  la parte terminale dell’esistenza  da parte  dei religiosi.   A Varanasi prenderemo un  volo interno  e rientreremo a Delhi in  aereo  . Visitiamo alcune mete di interesse   fra cui il Museo Nazionale Indiano , la Djama Mashid  che conta  il minareto più vecchio  dell’ india  e ove si possono  anche vedere  i  cosiddetti materiali  da riporto  con  cui  è stata costruita.  A Delhi coglieremo occasione per shopping nei  negozi statali ( singoli stati)  e ai mercati . Il giorno  seguente treno  per Amritsar  , Punjab , visita  totale alla religione dei Sick  e all’impressionante Tempio d’Oro( Hari Mandir )  Guidati da qualche  loro devoto  assisteremo  anche alle cerimonie del mattino  e tramonto in  cui il  libro  viene messo  a dormire e riportato al suo posto  nel  sancta sanctorum  del tempio.  Lungo trasferimento verso Haridwar , verso sud ,  rientrando in  direzione Delhi . Qui  il Gange rallenta dalle correnti montane e permette  l’uso di  cerimonie  suggestive  a cui  assisteremo. Visita dei paraggi incluso  Rishikesh  e poi a Delhi per  l’aereo  del  rientro.

Descrizione del viaggio Sud

Il sud rappresenta la parte più autentica dell’India. Rimasto relativamente ai margini delle grandi  invasioni di Greci, Mongoli, Musulmani, Inglesi ha potuto sufficientemente conservare e sviluppare le sue affascinanti caratteristiche paesaggistiche, culturali e storiche. Benché non manchino splendidi esempi di templi dedicati a Vishnu questa è la patria di Shiva nella sua forma Nataraja (re della danza cosmica, Dio della materia). 

Arriviamo  a Chennai (Madras) e in qualsiasi momento  dell’anno indossiamo subito abiti estivi. Un giorno dedicato alle interessanti mete in città e poi iniziamo a inoltrarci nel Tamil Nadu ,  lo stato delle innumerevoli città tempio pernottando   a Kanchipuram, la città d’oro e una delle sette città sacre del paese i cui templi  risalgono al 700 d.C.; Mahamallapuram, la città delle sette pagode con il Tempio sulla spiaggia dell’Oceano e con grande bassorilievo noto come “La nascita del Gange”;  Chidambaram antica capitale Chola i cui templi sono tra i più simbolici della tradizione shivaita   dell’India; Gangakonda Cholapuram per visitare il tempio di Shiva, poi  Kumbakonam famosa per le sculture erotiche,  Dharasuram con il bellissimo tempio di Kumbashware e di Airateswara; Il viaggio prosegue verso l’interno per Tanjavur , con il Brihadaiswara, il tempio autentico simbolo della gloria, della potenza e della ricchezza dei Chola. ; poi a Trichi (Tiruchirappalli) dove, dall’alto della collina del Rock Fort, si gode il panorama sulla città, sul fiume e sulla lontana selva di torri e pinnacoli del Shirangam Temple, il più grande dell’India circondato da sette mura concentriche con ventuno gopuram. Nel museo  libreria Sarasvati Mahal sono conservati 30.000 manoscritti su foglia di palma a cui  potremmo  dare  una  occhiata .

La tappa successiva sarà Madurai (una vera città indiana con possibilità di shopping ma anche con  commercianti insistenti) , la città tempio millenaria sul fiume Vagai con il gigantesco Sri Meenakshi Temple ed i suoi quattro shikara di ingresso. Tenteremo  di  vedere la cerimonia puja del mattino o  della sera che rievoca la separazione di Shiva da Parvati  e la loro  ricongiunzione . Arriveremo poi  a Capo Comorin (KanyaKumari, angolo della vergine) la punta estremo sud  dell’India ove dopo un interessante soggiorno punteremo la rotta verso nord . Visiteremo l’interessante palazzo reale di Padmanabharapuram tutto in legno di tek di squisita fattura architettonica e gli ultimi  siti di notevole interesse di  stile tamili-chola .  

A questo punto  un meritato riposo sulle spiagge  nei dintorni di  Kovalam in uno  dei  più  autentici e vecchi  centri  ayurvedici del Kerala . Poi a Aleppey  dove useremo delle barche , case mobili galleggianti  per un itinerario acqueo che attraversa una graziosa rete di canali fra le palme, le Back Waters . Attraverseremo i bananeti e i palmeti, verso il mare tagliando lo stato giardino del Kerala e arriveremo a Cochin, la città di Vasco De Gama, portoghese , poi inglese, poi olandese, che presenta interessanti passeggiate  con mercatini  e ottime rappresentazioni  di  teatro  Katakali (racconto  di storie attraverso musiche, gesti , mudra – posture , trucchi ). Qui la gita giornaliera  in una barca a remi fra le Back waters prevede una guida esperta in spezie ayurvediche loro usi e caratteristiche . Dopo un trasferimento attraverso  l’altopiano di Ooty arriveremo a  Mysore  in Karnataka, uno stato ancora prevalentemente dominato  da villaggi  e attività rurale tipicamente indiana. Il giorno  seguente sarà possibile visitare l’interessante e sontuoso palazzo del maharaja, e quindi le località di Halebib,  Belur, Somnathpur per contemplare una serie di raffinati templi  intensamente scolpiti con bassorilievi,  esempi  superbi di maestria degli artigiani e degli artisti indù di stile Hoyshala. Sulla strada per Hassan  effettueremo una fermata allo splendido tempio Jaina di Sravanabelagola, con la gigantesca statua monolitica, raggiungibile attraverso 600 scalini, di Gomateshvara tutto nudo, alta quasi 17 metri che ogni  dodici anni  viene interamente lavata dai devoti e spalmata con sostanze sacre (ghii, burro, latte, yogurt). Pernottamento  ad Hassan in un ottimo resort con ottimo  cibo indiano.

Il viaggio potrebbe concludersi qui con il rientro a Bangalore, il tempo per qualche visita o shopping  in questa caotica città per poi iniziare il volo del ritorno. In caso invece si scelga la estensione di tre giorni per la visita alle  rovine della splendida città di  Hampi ci trasferiremo verso nord a Hospet in una tratta di quasi un  giorno di lento attraversamento della campagna karnataka, poi effettueremo un intero  giorno di visita guidata ai resti di quella che era chiamata la seconda Roma (36 km quadrati di perimetro urbano), ed il giorno successivo  rientreremo direttamente a Bangalore, aeroporto di partenza per l' Italia.

Dettagli tecnici Descrizione dei luoghi 

Programma del viaggio

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